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venerdì 26 settembre 2025

REVIEW PARTY: LE OMBRE DI MAPLEWOOD

 Ciao a tutti, Nerd! Oggi sono qui per parlarvi di un thriller perfetto per l'autunno, ovvero Le ombre di Maplewood di Laura Laurenti!


Autore: Laura Laurenti

Genere: Thriller

Uscita: 22/04/2025

Casa editrice: Self

Prezzo: 10€ (o gratis su Kindle Unlimited)

Rating: ★★☆☆☆,5

ISBN: 979-8314105191


TRAMA:

"Quando Hazel Harrison, esperta di arte orientale, arriva a Maplewood per valutare un manufatto, si trova subito disorientata dalla tranquillità opprimente del villaggio, così diversa dalla frenesia della metropoli a cui è abituata.

La morte dell’antiquario che l’aveva convocata in paese, un vaso scomparso, un ritaglio di giornale e frammenti di ricordi dimenticati costringono Hazel a fare i conti con un passato oscuro che credeva sepolto. Mentre cerca di districarsi tra verità distorte e menzogne, dovrà affrontare un gioco pericoloso, dove ogni passo la avvicina a un'inaspettata e dolorosa rivelazione."


RECENSIONE:

Questo è un romanzo molto breve, potrebbe essere quasi definito una novella, dato che è composto da circa 100 pagine, e per un romanzo del genere, a mio parere, ne sarebbero servite molte di più. La trama è davvero interessante: un'esperta di arte arriva in questo paesino misterioso dalle vibes di Twin Peaks, in cui tutti gli abitanti hanno un segreto da nascondere e in cui accadono eventi tutt'altro che normali. La realizzazione, però, non è stata all'altezza, secondo me, e questo è dato dalla brevità. Troppe domande sono rimaste senza risposta, tutte in realtà, perché io, purtroppo, non ho capito proprio nulla. I personaggi appaiono tutti scontrosi con lei, lo stesso capo della polizia, la sua migliore amica è strana e davvero non sono riuscita a capire. Mi sembra di aver letto un libro a metà e poi averlo ripreso solo all'epilogo, lasciandomi fuori una gran fetta di informazioni. 

Sicuramente al romanzo sarebbe servita non solo una rilettura più approfondita, ma anche un maggior studio dei romanzi thriller e un buon editing, che ho trovato purtroppo quasi inesistente. Devo dire, però, che lo stile di scrittura è molto valido, la sintassi è ottima e il romanzo si legge velocemente. L'atmosfera thriller è perfetta, il ché rende questo romanzo perfetto per l'autunno. Anche la suspance è resa davvero bene, la sensazione che stia per accadere qualcosa di grosso, solo che... non accade. O forse sì, non l'ho capito. Comunque, se cercate un libro autunnale, Le ombre di Maplewood potrebbe fare al caso vostro!

mercoledì 26 febbraio 2025

Review Party di "Una mente assassina" di Angela Marsons

 Ciao a tutti Nerd! Oggi Review Party per il libro Una mente assassina di Angela Marsons.


Autore: Angela Marsons

Genere: Thriller

Uscita: 14/01/2025

Casa editrice: Newton Compton

Prezzo: 12,90€

Rating: ★★★☆☆,5

ISBN: 9788822788535


TRAMA:

Quando la detective Kim Stone viene chiamata a casa di Samantha Brown, trova la giovane donna distesa sul letto con la gola tagliata e un coltello in mano. Senza segni di effrazione o lotta, Kim classifica la sua morte come un tragico suicidio. Ma una visita ai genitori di Samantha fa scattare in Kim dei segnali d’allarme: è sicura che non le stiano dicendo tutta la verità. Grazie a un dettaglio nascosto in una fotografia, la detective si rende conto di aver commesso un gigantesco errore. Samantha non si è tolta la vita, è stata assassinata. Quando in un lago della zona viene trovato il corpo di un giovane, anche lui con la gola tagliata, Kim capisce che c’è un collegamento tra questa nuova vittima e Samantha. In comune hanno un soggiorno a Unity Farm, un ritiro per persone che vogliono abbracciare uno stile di vita alternativo. Sotto la facciata accogliente del luogo, la detective e la sua squadra scoprono una comunità sinistra che si nutre delle vulnerabilità emotive dei suoi adepti.

RECENSIONE:

Avendo letto solo questo volume, il quinto della saga investigativa di Kim Stone, inizialmente mi sono sentita un po' spiazzata, soprattutto riguardo i personaggi e le dinamiche tra loro. Poi però mi sono abituata, ho imparato a conoscerli in fretta, e non ho più avuto questa sensazione. Tutto il romanzo mi ha come catapultata in una serie tv poliziesca americana degli anni '80, per il modo di parlare dei personaggi, pur essendo ambientata in realtà in un paesino inglese in età contemporanea, e questo ha fatto sì che io non mi immergessi in pieno nella storia.

Il tema delle sette è accattivante, e la manipolazione mentale che il capo della setta attua nei confronti dei suoi adepti è resa in modo eccellente. È inquietante vedere il modo in cui i personaggi, non solo quelli mentalmente fragili ma anche quelli meno manipolabili, ne siano toccati. Il personaggio di Kane è particolare e scritto molto bene, fino all'ultimo non sono riuscita ad inquadrarlo, e alla fine ne sono stata sorpresa ma, ripensandoci, ne ho trovato un grande senso. 

Lo stile di scrittura è particolare, scorre molto bene, tant'è che ho letto il libro in un paio di giorni, ma i dialoghi li ho trovati troppo esagerati e stereotipati, non credo che degli agenti di polizia parlino in quel modo. Però tutto sommato il modo di narrare la storia mi ha fatto venir voglia di divorarlo, e questo dimostra l'abilità della scrittrice. Molto probabilmente questi discorsi esagerati sono colpa della traduzione, dovrei provare a leggere qualche dialogo in lingua originale per vedere se il mio parere cambi. 

Per il resto il libro mi è piaciuto abbastanza, non lo reputo un capolavoro ma intrattiene molto bene, e vi consiglio la lettura specialmente se siete amanti dei gialli. 

martedì 31 gennaio 2023

REVIEW PARTY- COME UCCIDERE LA TUA FAMIGLIA

 Ciao a tutti, Nerd! Oggi voglio parlarvi del nuovo romanzo di Bella Mackie, Come uccidere la tua famiglia, uscito per Harper Collins il 10 gennaio. 





Autore: Bella Mackie 

Uscita: 10 gennaio 2023

Pagine: 432

Prezzo: 19€

Casa editrice: Harper Collins 

ISBN: 979-1259851222

Rating: ★★★☆☆

TRAMA

Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto?

RECENSIONE:

Mi trovo in difficoltà a recensire questo libro, in quanto l'ho trovato, per 3/4, davvero insulso. Grace vuole essere la protagonista moralmente grigia, che uccide ma che è impossibile odiare, l'autrice vuole in tutti i modi farci entrare in empatia con lei, cercare di capire le sue ragioni, vuole farcela piacere a tutti i costi, ma così facendo la rende ancora più antipatica. Non ho mai detestato così tanto la protagonista di un libro. Grace è spietata, egoista, le importa solo di sé stessa, non ha amici e le persone che frequenta le frequenta solo per ottenere dei vantaggi, compreso lo stesso Jimmy, colui che in teoria dovrebbe essere il suo migliore amico. Grace è convinta di essere migliore di tutte le altre ragazze solo perché non si atteggia come loro e non si veste come loro (spoiler: è esattamente come loro). In qualche modo, impegnandoci, possiamo arrivare le ragioni che la spingono a un simile gesto, ovvero la vendetta nei confronti di suo padre e della famiglia di lui, ma così facendo ha ferito persone innocenti. Avrebbe potuto agire in mille modi diversi e ha scelto il peggiore, senza neanche provare un briciolo di rimorso. Grace non è capace di provare affetto nei confronti degli altri esseri umani, neanche nei confronti della sua stessa madre, la quale dice di voler vendicare. Non è realmente la madre che vuole vendicare, è la condizione in cui è vissuta a non andarle bene. Altra questione è la sua fortuna sfacciata: Grace vive a Londra, eppure per caso riesce a infiltrarsi e a incontrare esattamente chi vuole senza alcuna difficoltà. Io neanche impegnandomi riesco ad incontrare le persone nel mio piccolo paese, a lei invece si aprono tutte le porte, e non viene neanche beccata! Arrivata a 3/4 del libro ero certa di valutarlo solo con due stelline, per quanto ardentemente lo stavo odiando. Poi, però, ho apprezzato tanto il finale, il quale l'ho trovato totalmente inaspettato, quasi simile alla serie tv YOU (in particolare la seconda stagione!). Senza fare spoiler, il finale mi ha fatto aggiungere una stellina in più. Continuo a non apprezzare molto il libro, però almeno ora posso dire di non odiarlo. La base per una storia eccellente c'era, il problema è stato il suo sviluppo. Se Bella Mackie avesse calcato un po' meno sul cercare di farci amare Grace, e avesse puntato un po' meno sulla fortuna, il libro sarebbe stato completamente diverso. 

mercoledì 27 gennaio 2021

REVIEW PARTY di TIMELESS

 Ciao a tutti Nerd! Qualche giorno fa è uscito il primo libro della saga di Timeless, di Vivien Walker. 

Titolo: Timeless 

Casa Editrice: / 

Disponibilità: store online, formato digitale 

Uscita: 23 gennaio 

Rating: ★★☆☆☆

TRAMA

Il libro è ambientato nel 2133 nella contea immaginaria di Grisly. Il mondo vive in uno stato di pace in cui c’è il Nitidium, una specie di polizia che ha giurato di non usare armi se non per legittima difesa. La protagonista si chiama Vanessa, ha 16 anni e vuole entrare a far parte del Nitidium come suo padre, il quale però non approva la sua scelta. Vanessa decide di tentare lo stesso l’ammissione, ma accadranno dei fatti che dimostreranno che il mondo non è così sicuro come tutti pensavano. 


RECENSIONE 

Allora, essendo il primo approccio dell’autrice a questo genere, si notano un po’ di difficoltà a livello di worldbuilding e, soprattutto, a livello di trama. L’unico personaggio abbastanza delineato è quello della protagonista Vanessa: essendo narrato in prima persona, impariamo a conoscerla e a conoscere i suoi pensieri. Per quanto riguarda gli altri personaggi, invece, questi risultano essere mere figure sullo sfondo. La sintassi è elementare, i pensieri della protagonista sono troppo lunghi, soprattutto per un libro così breve, mentre i dialoghi, a mio parere, risultano essere banali e “finti”: nessuno parlerebbe così nella realtà, si sforzano di essere normali, ma non sono realistici. 

La storia d’amore è stata descritta molto bene, tra i due personaggi c’è molta chimica, peccato che poi questa viene completamente abbandonata: l’interesse amoroso da metà libro in poi viene sono nominato qualche volta ma mai più mostrato. Mi è piaciuta molto l’amicizia tra Vanessa e Vincent, l’autrice è stata molto brava nel descrivere il rapporto tra i due.

Altro fattore negativo è dato dai troppi salti temporali, presenti proprio quando accadono fatti interessanti. Si arriva al giorno dopo o a qualche ora dopo e ciò che è accaduto viene raccontato in due frasi. Questo espediente forse è dato dall’incapacità dell’autrice di narrare nel dettaglio le azioni e i momenti più dinamici. L’autrice si è concentrata di più sui pensieri e ricordi della protagonista (inutili ai fini della trama) che sulla trama stessa, e questo lo si può fare in un libro di almeno 300 pagine, non in un libro così piccolo. 

In questa storia c’è poi un cattivo, ma non sappiamo mai di che cattivo si tratti. Spero vivamente di ricevere una spiegazione nel secondo libro, perché qui si brancola nel buio: non sappiamo chi sia, non conosciamo le sue intenzioni, nulla. La rivelazione finale è molto carina ma troppo improvvisa: non sappiamo perché, come, e soprattutto questi personaggi non erano mai stati nominati in passato, quindi il lettore è abbastanza confuso.

Secondo me, se l’autrice avesse scritto un libro di 300 pagine invece di 140, in cui descriveva le azioni, continuava con lo sviluppo della storia d’amore e spiegava un po’ questi cattivi, sarebbe uscito un libro molto valido, perché le idee di base sono belle, ma il modo in cui ci sono presentate lascia davvero a desiderare. A poche pagine dalla fine del libro, mi sentivo come se fossi solo a metà, o come se stessi leggendo un riassunto: troppe domande, nessuna risposta, ero completamente spaesata. Spero che l’autrice riesca a fare un lavoro migliore nei prossimi libri. 

martedì 17 novembre 2020

Gideon la nona: sarcasmo, LGBT e scheletri!

Ciao a tutti Nerd! E' uscito in libreria il nuovissimo libro di casa Oscar Vault, ovvero Gideon la nona di Tamsyn Muir. L'ho letto in anteprima ed ecco qui cosa ne penso!





Titolo: Gideon la nona

Casa Editrice: Mondadori Oscar Vault

Uscita: 17/11/2020

Pagine: 456

Prezzo: 22,00€

Voto: ★★★★☆

TRAMA:

In un universo popolato da nove case, in cui regna la necromanzia, Gideon vive nella nona casa, ma non è una ragazza come tutte le altre: disprezzata da tutti gli abitanti della casa, elabora vie di fuga da quando ne ha memoria, perché sa che quello non è mai stato il suo posto e mai lo sarà. 

Un giorno, le viene offerta da Harrowhark Nonagesimus, la Regnante Figlia e sua grande "nemica", la possibilità di accompagnarla nella Prima casa in veste di Paladina. Se adempierà a questo dovere, sarà poi libera di andarsene per sempre. Dopo tanti dubbi, decide di aspettare e parte con Harrow per questa nuova esperienza, la quale si rivelerà decisamente diversa da come avrebbe mai immaginato che fosse...

RECENSIONE:

Gideon la nona è decisamente un libro particolare, primo della trilogia The Locked Tomb. Non vi aspettate la classica storia fantascientifica, qui regna il caos! Le prime 100-150 pagine del libro sono abbastanza contorte, non si capisce bene cosa potrebbe accadere ma, superate quelle, il tutto diventa semplicemente perfetto. Gideon è completamente diversa da tutte le altre eroine letterarie: sarcastica, un bel po' acida e soprattutto umana. Già dalle prime pagine capiamo quanto sia insicura e quanto si trovi fuori posto, in una casa che non è la sua e senza genitori, senza aver mai ricevuto un gesto di affetto. La sua unica coetanea la disprezza e le uniche gioie che riceve sono gli allenamenti, le riviste osé e la speranza di una fuga. Oltre a questo, è una protagonista LGBT e la sua sessualità è gestita in maniera eccellente, senza cadere nei soliti cliché. 

Non solo Gideon, ma anche gli altri personaggi sono ben descritti. Harrow inizialmente è insopportabile, ma man mano che procede la storia, diventa impossibile non innamorarsi follemente di lei. Già in questo primo libro della serie si può notare un'evoluzione dei personaggi e dei rapporti che intercorrono tra loro, il tutto mentre l'azione scorre repentina, diventa tutto più caotico e all'improvviso staccarsi dalle pagine diventa non solo difficile, ma letteralmente impossibile! Arrivati al cliffhanger finale, vorrete leggere il secondo libro il prima possibile. 

A rendere questo libro ancora più meraviglioso è lo stile di scrittura, molto colloquiale (anche troppo!) e pieno di parolacce: non si può evitare di ridere. I dialoghi rendono i personaggi ancora più belli e soprattutto veri. Oltre alla trama e allo stile di scrittura, un altro elemento fondamentale è dato dalla presenza continua di scheletri. Parlando di negromanzia, gli scheletri e la morte risultano essere fondamentali: dai camerieri scheletri a... beh, lo scoprirete leggendo! 

Non posso che consigliarvi questo libro anche se devo avvisarvi: non è adatto a tutti. Se non vi piace il linguaggio scurrile e non siete amanti di scene che possono risultare un po' crude beh, non fa per voi. Ma se invece avete amato Nevernight, amate il sarcasmo, il sangue e gli scheletri, dovete assolutamente leggerlo! 

martedì 13 ottobre 2020

Thunderhead: falci, tecnologia e religione.

★★★★☆ 

Ciao a tutti lettori! Come forse saprete, oggi è uscito in tutte le librerie il secondo capitolo della "Trilogia della falce" di Neal Shusterman. A me è piaciuto moltissimo e non vedo l'ora, così come ho fatto col primo, di recensirvi anche questo secondo! 

Piccolo disclaimer: ovviamente, se non avete ancora letto Falce, non andate avanti con la lettura della recensione, in quanto contiene spoiler del primo libro :D Detto ciò, iniziamo! 





Trama: 

E' passato un anno dalla conclusione di Falce. Citra è ormai una falce acclamata, anche se i suoi metodi di spigolatura non incontrano la simpatia di altre falci: la novella Madame Anastasia, infatti, dona al malcapitato un mese di tempo per sistemare i suoi affari, allo scadere del quale potrà scegliere il modo in cui morire. Rowan, invece, è diventato Maestro Lucifero e spigola le falci considerate indegne. Essendo ricercato, tenderà a nascondersi dalla Compagnia. 

Recensione senza spoiler:

Inutile dire che ho letteralmente divorato questo libro, l'ho letto in due giorni! Così come in Falce, anche in Thunderhead lo stile di scrittura è molto scorrevole e semplice: Shusterman riesce a farti entrare subito nella storia, senza lasciarti il tempo di respirare. Fino alla fine ero totalmente convinta che gli avrei dato 3.5 stelline, ma il colpo di scena finale mi ha lasciata senza fiato e ora non vedo assolutamente l'ora di leggere The Toll, ma di questo parleremo nella sezione spoiler. 

Oltre a Citra, Rowan, Maestro Faraday, Madame Curie e gli altri personaggi che abbiamo incontrato nel primo libro, qui vediamo la presenza del Thunderhead, il suo modo di pensare, come considera la razza umana e il suo rapporto con la Compagnia, con cui non può in nessun modo comunicare. Conosciamo anche Grayson, un semplice ragazzo solitario che considera il Thunderhead il suo unico amico, e vuole entrare in Accademia per poter poi lavorare per lui. Il Thunderhead ricorda in qualche modo Aidan di Illuminae: entrambe IA, entrambe hanno a cuore l'umanità e soprattutto la sorte dei protagonisti, anche lo stile comunicativo sembra essere lo stesso. Il Thunderhead, infatti, reputa di grandissima importanza Citra e Rowan e allo stesso Grayson, il quale è convinto di essere solo una nullità. In questo libro ci addentriamo sempre di più in questa nuova società privata (quasi del tutto) della morte: scopriamo ancora di più l'ordine religioso dei Tonisti e vediamo come in realtà siano divisi anche tra loro; scopriamo un'altra categoria di persone, ovvero i Loschi, dei semplici delinquenti relegati ai margini della società, e vediamo un centro operativo del Thunderhead, i suoi dipendenti umani al suo completo servizio. Scopriamo anche l'isola in cui è racchiuso il Consiglio mondiale delle Falci, ovvero Endura. Le soprese però non finiscono qui, c'è ancora tanto che accade in queste pagine, che sembrano dare il via ad un terzo libro ancor pieno di avvenimenti. Ciò che Shusterman vuole farci capire è che l'essere umano, anche se è riuscito a sconfiggere la morte, rimane comunque pieno di difetti, assetato di potere, arrogante, arrivista, ingrato... in tutti questi secoli sostanzialmente non è cambiato nulla, l'unica differenza è che non si ha più paura di morire (tranne quando stai per essere spigolato, ovviamente). 

Passiamo ora alla parte Spoiler:

Devo dire la verità, per metà libro mi stava decisamente entusiasmando meno e non riuscivo a capire come mai fosse ritenuto superiore, ma poi mi sono dovuta ricredere. Non fraintendetemi però, il primo libro mi è piaciuto comunque di più, nonostante il cliché enemies to lovers. Ho cominciato a non poter più distogliere lo sguardo dal libro dal ritorno di Goddard, lì le cose sono cambiate in positivo. Non mi aspettavo questo ritorno, pensavo che fosse ormai una questione morta e sepolta, nonostante sapessi bene che Tyger sarebbe stato spigolato, anche se non riuscivo a capire perché. Ho reputato geniale questa operazione di resurrezione, faceva molto Frankenstein, e anche l'ingresso durante la riunione del Consiglio mi ha lasciata senza parole. In tutto il finale, l'unica cosa debole che ho trovato è stata la fuga di Rowan: troppo prevedibile e semplice, avrei preferito una fuga più spettacolare. Gli ultimi capitoli sono stati pazzeschi: già c'era la puzza di bruciato, ma non pensavo potesse accadere tutto ciò! Mi è dispiaciuto tantissimo per Madame Curie, era uno dei miei personaggi preferiti e non doveva assolutamente morire, ma ammetto di aver previsto la sua morte, anche se non in questo modo. Mi è dispiaciuto anche per Senocrate e per gli altri membri del Consiglio mondiale, è stata una morte atroce e non ancora capisco come abbia fatto Goddard ad architettare tutto ciò! Spero lo riveli nel prossimo libro (certo, spiega come lui avesse inserito i suoi ingegneri per creare dei guasti, ma dice anche di averli spigolati tutti, quindi chi lo sa). Sono troppo in ansia per Citra e Rowan: quando li troveranno? Come andranno le cose d'ora in poi? E il Thunderhead? Sarà lui a salvarli  o farà qualche pazzia contro gli esseri umani? Non vedo davvero l'ora di scoprire tutto ciò e spero che Shusterman mantenga alto il livello della saga anche nell'ultimo libro. 

Potete trovare questo libro in tutte le librerie a partire da oggi, 13 ottobre!

sabato 23 maggio 2020

Falce: cosa si fa quando la morte va in vacanza?

Ciao a tutti lettori! Oggi vi parlo di una nuova uscita per Oscarvault, ovvero Falce, di Neal Shusterman. Che dire, partiamo dalla trama:

 Falce è ambientato in un futuro distopico, in cui la morte è stata sconfitta e nessuno può più morire, né per incidenti né di malattia e né, ovviamente, di vecchiaia. Per evitare però la sovrappopolazione, ci sono delle persone, le Falci appunto, incaricate di togliere la vita ad alcune persone. I protagonisti sono Citra e Rowan, due ragazzi adolescenti che si troveranno a sfidarsi per diventare una Falce.

Falce (Trilogia della Falce Vol. 1) eBook: Shusterman, Neal ...

Sembra strano, ma ricorda vagamente gli Hunger Games, in cui si deve togliere la vita, anche se non è piacevole farlo. Purtroppo però, non tutte le Falci sono oneste, e alcune "spigolano" per il gusto di farlo. Se la trilogia di Hunger Games vi è piaciuta, questo è il libro che fa per voi! Non è per niente un libro monotono, resterete con il fiato sospeso per tutto il tempo, incapaci di poggiare il libro e impazienti di leggere il seguito, quando lo finirete. I personaggi sono davvero ben scritti ed è facile affezionarsi a loro, alla loro storia e alle loro insicurezze. Pur essendo un libro che tratta della scomparsa della morte, essa è sempre presente, in attesa, per essere usata nel momento giusto, grazie alle spigolature. C'è tanto da dire riguardo questo libro, ma sono altrettante le probabilità di far uscire per sbaglio qualche spoiler, quindi è meglio trattenersi.
OscarFantastica Le sorprese non sono... - Oscar Mondadori Vault ...


In questo periodo pieno di incertezze, malattia, morte, leggere di un posto in cui non esistono più malattie sembra una meraviglia, ma è facile dimenticare la fragilità, la voglia di saper cogliere l'attimo, la meraviglia, tutto ciò che ti rende umano, quando si diventa immortali. Già in questi anni l'uomo si sente invincibile, al di sopra di tutto, e siamo lontani anni luce dallo scenario senza morte descritto da Neal Shusterman, figurarsi in questo libro, in cui si può buttare qualcuno sotto ad un treno senza la minima conseguenza solo per un banale litigio, quando ci si butta dal trentesimo piano di un palazzo solo per sport, perché tanto ti portano subito in rianimazione e torni come nuovo nel giro di due giorni. Neal Shusterman ci mostra questa possibilità: la vita eterna, e ci mostra i suoi lati positivi e negativi. Sta a noi capire cosa scegliere, quale scenario sia migliore. Ci fa capire che, pur avendo tutto il tempo del mondo, non è mai abbastanza e non siamo capaci di sfruttarlo, ci vengono dati secoli di tempo, ma al momento della spigolatura si capisce che non si è ottenuto niente, si è sempre alla ricerca di un giorno in più, un minuto in più, un secolo in più. Riflettiamo: è questo che vogliamo? Vogliamo perdere la capacità di vedere la bellezza e la preziosità di ogni singolo giorno, o vogliamo vivere per sempre?

domenica 26 gennaio 2020

Recensione Grass Kings, nuova Graphic Novel della Oscar Ink!

Buongiorno Nerd! Qualche settimana fa, la Oscarvault ha pubblicato un post in cui chiedeva chi volesse leggere la nuova Graphic Novel, Grass Kings! Ovviamente, mi sono subito candidata e mi hanno mandato il PDF del libro! Mi è piaciuto? Ve lo dico subito!

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Allora, di solito le ambientazioni Western non sono le mie preferite, però devo dire che il libro è talmente ben scritto (e soprattutto ben disegnato!) da avermi catturata, tanto che l'ho letto in un solo giorno. Grass Kings parla di una piccola cittadina, Il Regno della Prateria, il quale vive senza alcuna regola, in pieno Vecchio West. Una serie di omicidi, l'arrivo di una misteriosa donna, e l'astio tra il Regno e la città accanto, sconvolgono le tranquille giornate del Regno. Chi è l'assassino? E' un abitante del Regno? Di chi ci si può fidare?

Questa raccolta di tre libri vi farà stare con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, vi farà analizzare ogni singolo personaggio, e restare a bocca aperta quando finalmente scoprirete chi si nasconde dietro quei delitti. E' un qualcosa di mai visto, una Graphic Novel, un thriller, un Western, c'è di tutto.

Come ambientazione mi ha ricordato molto Uomini e Topi dei nostri giorni, o un film di Clint Eastwood. I disegni con i tratti così duri, marcati, cozzano con la colorazione ad acquarello molto leggera, rendendo questo libro ancora più unico.

Ma in sostanza, mi è piaciuto? Assolutamente si! Avevo aspettative un po' basse, ma mi sono davvero ricreduta! il mio voto è di 3,5/5!

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Un grandissimo complimento va all'autore, Matt Kindt, e all'illustratore, Tyler Jenkins, per averci donato questa storia, pubblicata negli USA in vari episodi a partire dal 12 Aprile 2017, e soprattutto grazie alla fantastica Oscarvault per averlo portato qui in Italia con questo meraviglioso volume unico.

Vi ricordo inoltre che la Graphic Novel uscirà il 18 Febbraio al costo di 28,00€, e vi consiglio assolutamente di dargli un'occhiata!

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mercoledì 11 dicembre 2019

Crystallum- Sogni Perduti

Ciao a tutti lettori! Oggi voglio parlarvi di questo bellissimo libro fantasy, gentilmente inviatomi dall'autore, ovvero Crystallum- Sogni Perduti di Giovanni Cacioppo. Inizierò prima con una recensione No-Spoiler, per poi passare ad una spoooilerosa (che ovviamente vi segnalerò).

Crystallum- Sogni Perduti è il primo libro di una saga fantasy, in cui il protagonista, Cora, orfano abitante di una cittadina chiamata Lud e in cerca della sua famiglia si avventurerà insieme ai suoi amici di sempre, ovvero Aran Allet, Fez, Elidana e Marmorel per andare a vedere il gran premio nella regione del Kharzan.

La storia è molto interessante, anche se ci mette un po' ad ingranare: infatti ho trovato i primi due capitoli abbastanza lenti, ma poi, una volta ingranata la storia, il libro scorre molto. Capiamo subito il rapporto che intercorre tra i protagonisti e il mondo in cui sono immersi, anche se, a mio parere, non è ben chiara l'epoca, dato che sembra medievale, ma ci sono treni, camionette ed una tecnologia abbastanza avanzata, quindi suppongo sia un tempo irreale, molto lontano da noi, un mondo a sé, a noi oscuro. Lo stile di scrittura è davvero molto bello, sembra un fantasy inglese-americano, scritto con molta maestria, e sono convinta che all'estero avrebbe avuto un discreto successo. Gli intrecci sono ben costruiti, e anche l'introduzione di nuovi personaggi è calibrata. I personaggi sono descritti con diversi livelli di  profondità: vediamo Cora, il protagonista indiscusso, ben delineato, così come Aran; Fez è già meno delineato, ed è un po' più difficile immedesimarsi, anche se la sua difficoltà nell'essere di una razza diversa è evidente e molto presente. Per quanto riguarda Elidana e Marmorel, purtroppo, non ho trovato modo di immedesimarmi in loro, di comprenderle, in quanto davvero poco delineate, specialmente quest'ultima. Diversa è la questione di Camiel, presentato in modo tale da far subito breccia nei nostri cuori.
Come dicevo prima, la storia è molto interessante, seppur con alcuni buchi di trama (di cui parlerò nella sezione spoiler), ma che spero vengano risolti nei libri successivi, dato che ci sono degli ottimi presupposti per una saga bellissima.

Entriamo ora nella sezione SPOILER: (saltate questa parte se non avete letto il libro, attendete l'avviso di chiusura spoiler per leggere il seguito)

Come detto in precedenza, il worldbuilding risulta abbastanza chiaro, fatta eccezione per alcuni mezzi moderni. Vediamo subito come la Seorite sia fondamentale, e come Cora abbia ricevuto il grande potere di rigenerarla. Capiamo anche come il Kharzan sia un popolo assolutamente terribile e di come tutta la popolazione sia sotto il suo controllo, vediamo come distrugge un'intera città senza pietà, solo perché hanno osato trasportare della Seorite e di come il comandante kharzaniano Vega sia disposto ad uccidere dei ragazzini. Per quanto riguarda i personaggi, non riesco a farmi piacere Cora, ma credo sia una cosa personale, poiché il suo comportamento mi ha lasciata molte volte interdetta (purtroppo mi succede spesso, anche in altri libri, di non amare molto il/la protagonista), mentre mi sono trovata ad amare Aran Allet e Camiel (pur restandoci davvero, davvero male riguardo la morte del primo, davvero).
Ho terminato la lettura di questo primo libro piena di dubbi, che sperano vengano chiariti nei libri successivi, come ad esempio il segreto tra Aran e Marmorel o il significato del bastone che prende Cora, o perché il Grande Jalme gli ha donato i poteri. Riguardo il primo quesito, ahimè, essendo entrambi i personaggi deceduti, non credo che verrà scoperto (o forse si?), mentre sono molto fiduciosa riguardo le altre due domande, quindi non vedo l'ora di leggere il secondo volume. Sono altresì curiosa si scoprire il ruolo che avrà Xanter Roha in tutto ciò, dato che l'autore ci regala anche il suo POV.

FINE PARTE SPOILER

Tutto sommato, trovo davvero che Crystallum- Sogni perduti sia davvero un buon libro, che con qualche accortezza in più, sarebbe diventato davvero eccellente. E' da poco uscito il secondo libro, Crystallum- la danza dei quattro, che recupererò il prima possibile (Potete trovare entrambi i volumi su Amazon).

Il mio giudizio è di 3,5/5. Ve lo consiglio molto, diamo l'opportunità al fantasy italiano di emergere, perché se lo merita davvero!

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REVIEW PARTY: LE OMBRE DI MAPLEWOOD

 Ciao a tutti, Nerd! Oggi sono qui per parlarvi di un thriller perfetto per l'autunno, ovvero Le ombre di Maplewood di Laura Laurenti !...