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giovedì 17 novembre 2022

REVIEW PARTY- GILDED

 Ciao a tutti nerd! Oggi vorrei parlarvi della mia recente lettura, ovvero Gilded di Marissa Meyer. 


Autore: Marissa Meyer 

Uscita: 15 novembre 2022

Pagine: 552

Prezzo: 24€

Casa editrice: Mondadori Oscarvault 

ISBN: 978-8804751748

Rating: ★★★★ e mezzo 

TRAMA: 

C'era una volta la figlia di un mugnaio… Colpita dalla maledizione di Wyrdith, dio delle storie e della menzogna, Serilda ha sviluppato un incredibile talento per il racconto: quelle con cui incanta i bambini del villaggio sono vicende intriganti, bizzarre, e soprattutto non contengono un briciolo di verità. O almeno così credono tutti. Ma una delle sue storie attira l'attenzione del mostruoso Erlking con i suoi cacciatori non-morti. E così Serilda si ritrova prigioniera in un luogo sinistro, dove si aggirano ghoul, fantasmi e ripugnanti corvi senza occhi. Chiusa nelle segrete del castello, la ragazza è costretta a dimostrare di saper trasformare la paglia in oro – come ha affermato – o sarà uccisa per aver mentito. Disperata, Serilda ha una sola possibilità: accettare l'aiuto di un ragazzo che le è misteriosamente comparso davanti. E che vuole qualcosa in cambio. Presto Serilda si accorge che le vetuste mura del castello celano molti segreti, compreso un antico maleficio. Dovrà trovare il modo di spezzarlo se vuole riuscire a fermare il dispotico potere del re e la sua feroce Caccia una volta per tutte.


RECENSIONE: 

Con i suoi retelling delle fiabe, Marissa Meyer continua a stupire sempre di più i suoi lettori. Se con le cronache lunari conosciamo le vicende fantascientifiche di Biancaneve, Cenerentola, Raperonzolo e Cappuccetto Rosso, qui siamo in un clima medievale, con colei che, in apparenza, è solamente la figlia di un povero mugnaio. La sua storia si intreccia con le divinità e con la storia di Gild, ovvero Tremotino. La magia ha sempre un prezzo, e neanche l’amore fa eccezione. Marissa Meyer, a differenza delle Cronache Lunari, prende come ispirazione le vere fiabe, quelle crude che la Disney ha tenuto a censurare. Qui infatti la storia si intreccia e, pur trovando i fatti principali altamente prevedibili, accadono cose totalmente inaspettate, volte a distruggere l’anima del lettore, inconsapevole che, per raggiungere il tanto atteso lieto fine, bisogna attraversare una grande sofferenza. 

Gild è un libro che si lascia divorare in pochissimo tempo, si vuole assolutamente sapere come evolverà la storia, se i sospetti sono corrretti, e si vorrebbe subito avere tra le mani il secondo (nonché ultimo) libro della duologia, per poter vedere se, per Serilda e Gild, potrà mai esserci un lieto fine. Noi speriamo di sì, ma è il viaggio per arrivarci che ci spaventa. 

Non entrerete in empatia con il cattivo, non è un Cardan o un Darkling che, pur avendo compiuto scelte deplorevoli, riescono comunque a farsi amare. Qui il cattivo non si ama. “Perfino voi mi affibbiate il ruolo del cattivo.” “È difficile fare altrimenti, mio signore.” […] “e chi sarebbe l’eroe di questa storia?” “Sono io, naturalmente.”

giovedì 15 settembre 2022

I LUPI DORATI: UN SEI DI CORVI CHE NON CI HA CREDUTO ABBASTANZA


 

Ciao a tutti nerd! Il 13 settembre è uscito, in tutte le librerie, I lupi dorati di Roshani Chokshi. 


Autore: Roshani Chokshi 

Uscita: 13 settembre 2022

Pagine: 432

Prezzo: 24€

Casa editrice: Mondadori Oscarvault 

ISBN: 9788804755692


TRAMA 

1889. L'Esposizione Universale ha immesso nuova linfa alla città di Parigi, ma ha anche portato alla luce antichi segreti. Nessuno conosce le oscure verità quanto Séverin Montagnet-Alarie, cacciatore di tesori e ricco albergatore. Il potentissimo ordine di Babel lo contatta per costringerlo ad aiutarli in una missione, e Séverin si trova così a inseguire un tesoro che mai avrebbe immaginato: la sua vera eredità.



RECENSIONE

Inutile negarlo, il libro di Roshani Chokshi ha palesemente preso a modello la duologia di Sei di corvi di Leigh Bardugo. Siamo a Parigi, c’è un hotel gestito da un criminale, il quale può contare sull’’aiuto della sua squadra: una ballerina com un segreto, una scienziata particolare, uno studioso e il ragazzino con la testa fra le nuvole. Questo gruppo viene contattato da un eccentrico ragazzo capo di un’importante casata per portare a termine una missione pericolosa e, ovviamente, lo stesso eccentrico ragazzo si unirà a loro per compiere questa missione. Possiamo quindi notare come questo libro sia estremamente simile a Sei di corvi, solo che, purtroppo, la Chokshi non è riuscita a creare l’atmosfera creata dalla Bardugo. I personaggi non sono particolarmente caratterizzati, alcune situazioni sentimentali non sono molto chiare e per gran parte del libro sembrano andare in una direzione per poi deviare. L’autrice prova a parlare del passato dei protagonisti ma non si è creata l’empatia, non è nato l’affetto nato nei confronti di Kaz e compagni. Lo stesso colpo di scena risulta un po’ forzato e troppo veloce, talmente veloce che non mi ha scioccata particolarmente. Nonostante ciò, il libro risulta comunque gradevole, la storia riesce a catturare il lettore e spero solo che, con gli altri libri della trilogia, la storia possa staccarsi dalla saga “madre”. 


martedì 17 novembre 2020

Gideon la nona: sarcasmo, LGBT e scheletri!

Ciao a tutti Nerd! E' uscito in libreria il nuovissimo libro di casa Oscar Vault, ovvero Gideon la nona di Tamsyn Muir. L'ho letto in anteprima ed ecco qui cosa ne penso!





Titolo: Gideon la nona

Casa Editrice: Mondadori Oscar Vault

Uscita: 17/11/2020

Pagine: 456

Prezzo: 22,00€

Voto: ★★★★☆

TRAMA:

In un universo popolato da nove case, in cui regna la necromanzia, Gideon vive nella nona casa, ma non è una ragazza come tutte le altre: disprezzata da tutti gli abitanti della casa, elabora vie di fuga da quando ne ha memoria, perché sa che quello non è mai stato il suo posto e mai lo sarà. 

Un giorno, le viene offerta da Harrowhark Nonagesimus, la Regnante Figlia e sua grande "nemica", la possibilità di accompagnarla nella Prima casa in veste di Paladina. Se adempierà a questo dovere, sarà poi libera di andarsene per sempre. Dopo tanti dubbi, decide di aspettare e parte con Harrow per questa nuova esperienza, la quale si rivelerà decisamente diversa da come avrebbe mai immaginato che fosse...

RECENSIONE:

Gideon la nona è decisamente un libro particolare, primo della trilogia The Locked Tomb. Non vi aspettate la classica storia fantascientifica, qui regna il caos! Le prime 100-150 pagine del libro sono abbastanza contorte, non si capisce bene cosa potrebbe accadere ma, superate quelle, il tutto diventa semplicemente perfetto. Gideon è completamente diversa da tutte le altre eroine letterarie: sarcastica, un bel po' acida e soprattutto umana. Già dalle prime pagine capiamo quanto sia insicura e quanto si trovi fuori posto, in una casa che non è la sua e senza genitori, senza aver mai ricevuto un gesto di affetto. La sua unica coetanea la disprezza e le uniche gioie che riceve sono gli allenamenti, le riviste osé e la speranza di una fuga. Oltre a questo, è una protagonista LGBT e la sua sessualità è gestita in maniera eccellente, senza cadere nei soliti cliché. 

Non solo Gideon, ma anche gli altri personaggi sono ben descritti. Harrow inizialmente è insopportabile, ma man mano che procede la storia, diventa impossibile non innamorarsi follemente di lei. Già in questo primo libro della serie si può notare un'evoluzione dei personaggi e dei rapporti che intercorrono tra loro, il tutto mentre l'azione scorre repentina, diventa tutto più caotico e all'improvviso staccarsi dalle pagine diventa non solo difficile, ma letteralmente impossibile! Arrivati al cliffhanger finale, vorrete leggere il secondo libro il prima possibile. 

A rendere questo libro ancora più meraviglioso è lo stile di scrittura, molto colloquiale (anche troppo!) e pieno di parolacce: non si può evitare di ridere. I dialoghi rendono i personaggi ancora più belli e soprattutto veri. Oltre alla trama e allo stile di scrittura, un altro elemento fondamentale è dato dalla presenza continua di scheletri. Parlando di negromanzia, gli scheletri e la morte risultano essere fondamentali: dai camerieri scheletri a... beh, lo scoprirete leggendo! 

Non posso che consigliarvi questo libro anche se devo avvisarvi: non è adatto a tutti. Se non vi piace il linguaggio scurrile e non siete amanti di scene che possono risultare un po' crude beh, non fa per voi. Ma se invece avete amato Nevernight, amate il sarcasmo, il sangue e gli scheletri, dovete assolutamente leggerlo! 

mercoledì 4 novembre 2020

Romeo e Giulietta alle prese con i viaggi nel tempo?

★★★☆☆ 3.5

Ciao a tutti lettori! Ieri è uscito per la Oscar Vault Così si perde la guerra del tempo, un romanzo fantascientifico scritto da Amal El-Mothar e da Max Gladstone. 




TRAMA:

la storia parla di due guerriere, Rossa e Blu, nemiche giurate, che si rincorrono per tutto lo spazio e il tempo per vincere una guerra. Iniziano uno scambio di lettere dapprima molto ironiche e con l'intento di distruggersi a vicenda, ma mano a mano che la storia procede, queste diventano sempre più intime, fino a sfociare in una vera storia d'amore. 

Ovviamente, però, il loro amore non sarà possibile, in quanto guerriere di fazioni opposte, e dovranno fare di tutto per tenere la loro relazione segreta, mentre continuano a rincorrersi per tutto il tempo. 

RECENSIONE:

Allora, vi devo dire che mi aspettavo moltissimo da questo libro, ma purtroppo ha leggermente deluso le mie aspettative. La storia, pur nella sua banalità, risulta molto originale e lo stile di scrittura è splendido, ti trasporta lungo tutta la narrazione come un piccolo fiume o come una carezza, fino ad arrivare alla conclusione. Purtroppo pecca un po' di trama, in quanto risulta essere, specialmente all'inizio, di difficile comprensione. Non capiamo dove siamo, non capiamo quando siamo e cosa sta succedendo, chi sta vincendo, chi vuole fare cosa. E' tutto abbastanza confuso, l'unica chiarezza si ha nelle due protagoniste. Il loro amore si evolve in maniera molto naturale, e devo dire di aver apprezzato moltissimo il finale, anche se non ho ben capito come si è arrivati a quel punto. Purtroppo avrei preferito un po' più di caratterizzazione dei personaggi, ho trovato difficile immedesimarmi in loro se non alla fine, nelle ultime pagine. Completamente mancanti anche gli altri protagonisti, ad eccezione del Giardino e della Comandante, e mancano alcune nozioni di base: perché si sta combattendo questa guerra? Per cosa combattono le due fazioni? E' come se entrassimo in una sala cinematografica a metà proiezione, non capiamo molto, ci mancano alcune informazioni fondamentali. E' questa l'impressione che ho avuto io, come se mancassero dei tasselli senza i quali il puzzle risulta un disegno indefinito. Mi sarebbe piaciuto di più entrare piano piano in questo mondo, così da capirne i segreti, invece che dare per scontate le situazioni che non lo sono affatto, come se facessimo anche noi parte di quella realtà. 

Detto ciò, non è assolutamente un brutto libro, risulta godibile e si legge molto velocemente, essendo di pochissime pagine. Il messaggio di fondo, che l'amore va al di là di qualsiasi guerra, è molto presente e importante, specialmente in questi periodi un po' troppo difficili. Magari, se non avessi letto alcun parere, mi sarebbe piaciuto di più, ma avevo aspettative troppo alte. 

"Ma forse è così che vinciamo, Rossa. Tu e io. E' così che vinciamo"

Titolo: Così si perde la guerra del tempo 

Autore: Amal El-Mothar, Max Gladstone

Uscita: 3 Novembre 2020

Editore: Mondadori OscarVault

Pagine: 216

martedì 13 ottobre 2020

Thunderhead: falci, tecnologia e religione.

★★★★☆ 

Ciao a tutti lettori! Come forse saprete, oggi è uscito in tutte le librerie il secondo capitolo della "Trilogia della falce" di Neal Shusterman. A me è piaciuto moltissimo e non vedo l'ora, così come ho fatto col primo, di recensirvi anche questo secondo! 

Piccolo disclaimer: ovviamente, se non avete ancora letto Falce, non andate avanti con la lettura della recensione, in quanto contiene spoiler del primo libro :D Detto ciò, iniziamo! 





Trama: 

E' passato un anno dalla conclusione di Falce. Citra è ormai una falce acclamata, anche se i suoi metodi di spigolatura non incontrano la simpatia di altre falci: la novella Madame Anastasia, infatti, dona al malcapitato un mese di tempo per sistemare i suoi affari, allo scadere del quale potrà scegliere il modo in cui morire. Rowan, invece, è diventato Maestro Lucifero e spigola le falci considerate indegne. Essendo ricercato, tenderà a nascondersi dalla Compagnia. 

Recensione senza spoiler:

Inutile dire che ho letteralmente divorato questo libro, l'ho letto in due giorni! Così come in Falce, anche in Thunderhead lo stile di scrittura è molto scorrevole e semplice: Shusterman riesce a farti entrare subito nella storia, senza lasciarti il tempo di respirare. Fino alla fine ero totalmente convinta che gli avrei dato 3.5 stelline, ma il colpo di scena finale mi ha lasciata senza fiato e ora non vedo assolutamente l'ora di leggere The Toll, ma di questo parleremo nella sezione spoiler. 

Oltre a Citra, Rowan, Maestro Faraday, Madame Curie e gli altri personaggi che abbiamo incontrato nel primo libro, qui vediamo la presenza del Thunderhead, il suo modo di pensare, come considera la razza umana e il suo rapporto con la Compagnia, con cui non può in nessun modo comunicare. Conosciamo anche Grayson, un semplice ragazzo solitario che considera il Thunderhead il suo unico amico, e vuole entrare in Accademia per poter poi lavorare per lui. Il Thunderhead ricorda in qualche modo Aidan di Illuminae: entrambe IA, entrambe hanno a cuore l'umanità e soprattutto la sorte dei protagonisti, anche lo stile comunicativo sembra essere lo stesso. Il Thunderhead, infatti, reputa di grandissima importanza Citra e Rowan e allo stesso Grayson, il quale è convinto di essere solo una nullità. In questo libro ci addentriamo sempre di più in questa nuova società privata (quasi del tutto) della morte: scopriamo ancora di più l'ordine religioso dei Tonisti e vediamo come in realtà siano divisi anche tra loro; scopriamo un'altra categoria di persone, ovvero i Loschi, dei semplici delinquenti relegati ai margini della società, e vediamo un centro operativo del Thunderhead, i suoi dipendenti umani al suo completo servizio. Scopriamo anche l'isola in cui è racchiuso il Consiglio mondiale delle Falci, ovvero Endura. Le soprese però non finiscono qui, c'è ancora tanto che accade in queste pagine, che sembrano dare il via ad un terzo libro ancor pieno di avvenimenti. Ciò che Shusterman vuole farci capire è che l'essere umano, anche se è riuscito a sconfiggere la morte, rimane comunque pieno di difetti, assetato di potere, arrogante, arrivista, ingrato... in tutti questi secoli sostanzialmente non è cambiato nulla, l'unica differenza è che non si ha più paura di morire (tranne quando stai per essere spigolato, ovviamente). 

Passiamo ora alla parte Spoiler:

Devo dire la verità, per metà libro mi stava decisamente entusiasmando meno e non riuscivo a capire come mai fosse ritenuto superiore, ma poi mi sono dovuta ricredere. Non fraintendetemi però, il primo libro mi è piaciuto comunque di più, nonostante il cliché enemies to lovers. Ho cominciato a non poter più distogliere lo sguardo dal libro dal ritorno di Goddard, lì le cose sono cambiate in positivo. Non mi aspettavo questo ritorno, pensavo che fosse ormai una questione morta e sepolta, nonostante sapessi bene che Tyger sarebbe stato spigolato, anche se non riuscivo a capire perché. Ho reputato geniale questa operazione di resurrezione, faceva molto Frankenstein, e anche l'ingresso durante la riunione del Consiglio mi ha lasciata senza parole. In tutto il finale, l'unica cosa debole che ho trovato è stata la fuga di Rowan: troppo prevedibile e semplice, avrei preferito una fuga più spettacolare. Gli ultimi capitoli sono stati pazzeschi: già c'era la puzza di bruciato, ma non pensavo potesse accadere tutto ciò! Mi è dispiaciuto tantissimo per Madame Curie, era uno dei miei personaggi preferiti e non doveva assolutamente morire, ma ammetto di aver previsto la sua morte, anche se non in questo modo. Mi è dispiaciuto anche per Senocrate e per gli altri membri del Consiglio mondiale, è stata una morte atroce e non ancora capisco come abbia fatto Goddard ad architettare tutto ciò! Spero lo riveli nel prossimo libro (certo, spiega come lui avesse inserito i suoi ingegneri per creare dei guasti, ma dice anche di averli spigolati tutti, quindi chi lo sa). Sono troppo in ansia per Citra e Rowan: quando li troveranno? Come andranno le cose d'ora in poi? E il Thunderhead? Sarà lui a salvarli  o farà qualche pazzia contro gli esseri umani? Non vedo davvero l'ora di scoprire tutto ciò e spero che Shusterman mantenga alto il livello della saga anche nell'ultimo libro. 

Potete trovare questo libro in tutte le librerie a partire da oggi, 13 ottobre!

sabato 23 maggio 2020

Falce: cosa si fa quando la morte va in vacanza?

Ciao a tutti lettori! Oggi vi parlo di una nuova uscita per Oscarvault, ovvero Falce, di Neal Shusterman. Che dire, partiamo dalla trama:

 Falce è ambientato in un futuro distopico, in cui la morte è stata sconfitta e nessuno può più morire, né per incidenti né di malattia e né, ovviamente, di vecchiaia. Per evitare però la sovrappopolazione, ci sono delle persone, le Falci appunto, incaricate di togliere la vita ad alcune persone. I protagonisti sono Citra e Rowan, due ragazzi adolescenti che si troveranno a sfidarsi per diventare una Falce.

Falce (Trilogia della Falce Vol. 1) eBook: Shusterman, Neal ...

Sembra strano, ma ricorda vagamente gli Hunger Games, in cui si deve togliere la vita, anche se non è piacevole farlo. Purtroppo però, non tutte le Falci sono oneste, e alcune "spigolano" per il gusto di farlo. Se la trilogia di Hunger Games vi è piaciuta, questo è il libro che fa per voi! Non è per niente un libro monotono, resterete con il fiato sospeso per tutto il tempo, incapaci di poggiare il libro e impazienti di leggere il seguito, quando lo finirete. I personaggi sono davvero ben scritti ed è facile affezionarsi a loro, alla loro storia e alle loro insicurezze. Pur essendo un libro che tratta della scomparsa della morte, essa è sempre presente, in attesa, per essere usata nel momento giusto, grazie alle spigolature. C'è tanto da dire riguardo questo libro, ma sono altrettante le probabilità di far uscire per sbaglio qualche spoiler, quindi è meglio trattenersi.
OscarFantastica Le sorprese non sono... - Oscar Mondadori Vault ...


In questo periodo pieno di incertezze, malattia, morte, leggere di un posto in cui non esistono più malattie sembra una meraviglia, ma è facile dimenticare la fragilità, la voglia di saper cogliere l'attimo, la meraviglia, tutto ciò che ti rende umano, quando si diventa immortali. Già in questi anni l'uomo si sente invincibile, al di sopra di tutto, e siamo lontani anni luce dallo scenario senza morte descritto da Neal Shusterman, figurarsi in questo libro, in cui si può buttare qualcuno sotto ad un treno senza la minima conseguenza solo per un banale litigio, quando ci si butta dal trentesimo piano di un palazzo solo per sport, perché tanto ti portano subito in rianimazione e torni come nuovo nel giro di due giorni. Neal Shusterman ci mostra questa possibilità: la vita eterna, e ci mostra i suoi lati positivi e negativi. Sta a noi capire cosa scegliere, quale scenario sia migliore. Ci fa capire che, pur avendo tutto il tempo del mondo, non è mai abbastanza e non siamo capaci di sfruttarlo, ci vengono dati secoli di tempo, ma al momento della spigolatura si capisce che non si è ottenuto niente, si è sempre alla ricerca di un giorno in più, un minuto in più, un secolo in più. Riflettiamo: è questo che vogliamo? Vogliamo perdere la capacità di vedere la bellezza e la preziosità di ogni singolo giorno, o vogliamo vivere per sempre?

giovedì 19 marzo 2020

Loki. Il giovane Dio dell'inganno: come nasce un villain?

Ciao a tutti lettori! Lo scorso 3 marzo è uscito, per Oscarvault, Loki. Il giovane Dio dell'inganno di Mackenzi Lee, autrice anche della duologia The Montague Siblings formata da A Gentleman's Guide to Vice and Virtue e The Lady's guide to Pettycoats and Piracy, anch'essa in uscita prossimamente qui in Italia. Grazie ad Oscarvault ho avuto la possibilità di leggere il libro in anteprima! Ma andiamo a vedere meglio di cosa parla il libro.
Risultato immagini per loki il giovane dio dell'inganno
Loki parla, ovviamente, di Loki, il famoso Dio scandinavo figlio di Odino e fratello di Thor. In questo libro ci sono tutte le caratteristiche peculiari del Dio, ma è comunque piuttosto giovane e non ancora macchiato dal male. A causa di una profezia vista da Odino, Loki avrebbe marciato per strappare il regno a suo padre ed egli, per evitare tutto ciò, lo spedisce sulla terra, a Midgard, per indagare su una serie di omicidi non proprio "umani".
Loki si ritroverà quindi nella Londra del 1800 e collaborerà con l'agenzia S.H.A.R.P. (se siete fan della Marvel vi ritroverete ad urlare ad un certo punto).
Risultato immagini per loki il giovane dio dell'inganno
Quindi... mi è piaciuto? Assolutamente si!
E' un libro molto molto leggero, scorrevole, ma imperdibile per i fan della Marvel e per gli amanti della mitologia, norrena in particolare. Mackenzi Lee ha uno stile di scrittura molto fluido e scorrevole, e vi ritroverete a metà libro senza sapere come ci siete arrivati. La psicologia di Loki è molto ben delineata, e si formano molto bene le basi per diventare il villain che tutti noi conosciamo. Non è una lettura impegnativa, ma davvero consigliata.
Che dire poi riguardo l'edizione italiana? Come sempre l'Oscarvault si è superata, perchè questa edizione ha le pagine verdi e un poster nel retro della copertina, davvero un'edizione da tenere esposta  in libreria una volta terminata la lettura!
Risultato immagini per loki il giovane dio dell'inganno
Che dire, se non sapete cosa leggere durante la quarantena, date una possibilità a questo libro!

domenica 26 gennaio 2020

Recensione Grass Kings, nuova Graphic Novel della Oscar Ink!

Buongiorno Nerd! Qualche settimana fa, la Oscarvault ha pubblicato un post in cui chiedeva chi volesse leggere la nuova Graphic Novel, Grass Kings! Ovviamente, mi sono subito candidata e mi hanno mandato il PDF del libro! Mi è piaciuto? Ve lo dico subito!

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Allora, di solito le ambientazioni Western non sono le mie preferite, però devo dire che il libro è talmente ben scritto (e soprattutto ben disegnato!) da avermi catturata, tanto che l'ho letto in un solo giorno. Grass Kings parla di una piccola cittadina, Il Regno della Prateria, il quale vive senza alcuna regola, in pieno Vecchio West. Una serie di omicidi, l'arrivo di una misteriosa donna, e l'astio tra il Regno e la città accanto, sconvolgono le tranquille giornate del Regno. Chi è l'assassino? E' un abitante del Regno? Di chi ci si può fidare?

Questa raccolta di tre libri vi farà stare con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, vi farà analizzare ogni singolo personaggio, e restare a bocca aperta quando finalmente scoprirete chi si nasconde dietro quei delitti. E' un qualcosa di mai visto, una Graphic Novel, un thriller, un Western, c'è di tutto.

Come ambientazione mi ha ricordato molto Uomini e Topi dei nostri giorni, o un film di Clint Eastwood. I disegni con i tratti così duri, marcati, cozzano con la colorazione ad acquarello molto leggera, rendendo questo libro ancora più unico.

Ma in sostanza, mi è piaciuto? Assolutamente si! Avevo aspettative un po' basse, ma mi sono davvero ricreduta! il mio voto è di 3,5/5!

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Un grandissimo complimento va all'autore, Matt Kindt, e all'illustratore, Tyler Jenkins, per averci donato questa storia, pubblicata negli USA in vari episodi a partire dal 12 Aprile 2017, e soprattutto grazie alla fantastica Oscarvault per averlo portato qui in Italia con questo meraviglioso volume unico.

Vi ricordo inoltre che la Graphic Novel uscirà il 18 Febbraio al costo di 28,00€, e vi consiglio assolutamente di dargli un'occhiata!

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martedì 26 novembre 2019

Il Priorato dell'albero delle arance, la nuova uscita di Oscar Vault!


Devo ammetterlo: dopo Nevernight, non pensavo che un altro libro potesse prendermi così tanto, e invece mi sbagliavo: Il Piorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon, nuovo (quasi) arrivo di casa Oscar Vault, vi farà entrare in un mondo nuovo, ma che vi sembrerà talmente noto, da pensare di esserci nati. Amerete i personaggi, sorriderete, piangerete con loro e per loro, vi appassionerete alle loro storie, alle loro personalità, tanto da non voler più staccarvi dal libro e continuarlo all’infinito. Samantha Shannon è riuscita a creare un mondo, e una storia all’interno di quel mondo, come non se ne vedevano da tempo. pensiamo a Game of Thrones, pensiamo ad Eragorn, pensiamo al Signore degli Anelli, mischiamo tutto insieme e avremo Il Piorato dell'albero delle arance. Non c’è nulla di banale, nessun tempo morto nonostante le quasi 800 pagine, tutto scorre perfettamente come l’acqua di un torrente. Non possiamo non essere in lutto dopo la fine del libro perché non ci sembra giusto lasciare quei personaggi, dirgli per sempre addio: tutto quello che vogliamo fare è ricominciarlo da capo, e così fino all’infinito, e sono sicura che ogni volta sarà una sorpresa, perché c’è tanto da scoprire, tanto da immaginare e tanto da amare. Ci tengo a fare una menzione d’onore a Benedetta Gallo, la quale è riuscita nell’intento magico di trovare la parola perfetta per ogni vocabolo che ha usato dalla Shannon, e ovviamente menzione d’onore alla Oscar Vault, per averci donato questa meravigliosa edizione di questo meraviglioso libro. Fatevi un favore: il 30 novembre andate in libreria, prendete il libro dallo scaffale, accarezzatelo, sfogliatevelo e regalatevelo, perché merita davvero, davvero di essere letto. 

REVIEW PARTY: LE OMBRE DI MAPLEWOOD

 Ciao a tutti, Nerd! Oggi sono qui per parlarvi di un thriller perfetto per l'autunno, ovvero Le ombre di Maplewood di Laura Laurenti !...